Differenze tra Vegano e Vegetariano

L’approccio al mondo vegano/ vegetariano può essere abbastanza difficile, sicuramente impegnativo e, in alcuni casi, addirittura impossibile. Parliamo di “mondo”, poiché esso abbraccia diversi ambiti: dai prodotti per la casa a quelli di bellezza, dai medicinali all’abbigliamento, perché contenenti parti di animali o perché testati su di essi.

Per quanto molti vegani e vegetariani evitino l’utilizzo di determinati prodotti e/o marche, le loro denominazioni fanno riferimento principalmente all’ambito culinario.

Scopriamo insieme, quindi, cosa vuol dire essere vegetariani e vegani in cucina, e le differenze tra i due.

Essere Vegetariani cosa vuol dire?

Essere vegetariani, innanzitutto, vuol dire escludere, per motivi etici e morali, ogni tipo di carne di animale, inclusi quindi pesce, molluschi e crostacei, dalla propria dieta.

Per chiunque voglia intraprendere questo percorso, c’è da sapere che gli elementi da eliminare, oltre i sopracitati, sono parecchi. Eccone i principali e dove possiamo trovarli:significato vegetariano

  1. Lo strutto, presente in alcuni dolci tradizionali (come il casatiello e i cannoli), in alcune marche di pancarré, dolci, cornetti e brioches;
  2. La cocciniglia, colorante rosso presente in bibite, succhi e caramelle;
  3. Il caglio, presente in alcuni formaggi (DOP);
  4. La gelatina alimentare, presente in gomme, caramelle gommose, alcuni yogurt e addirittura alcuni vini e birre.

E’ comunque opportuno informarsi sempre, e leggere con attenzione gli ingredienti sulle confezioni, spesso e volentieri si possono infatti trovare notevoli sorprese.

Tra i vegetariani, c’è anche chi, per motivi esclusivamente salutari, evita solo l’assunzione di carne rossa.

Il mondo Vegano: Le differenze con i vegetariani

La dieta vegana può essere definita come il “passo successivo” di quella vegetariana. La differenza è che il veganesimo comporta l’eliminazione di carni e derivati, quindi qualsiasi alimento proveniente dall’animale: uova, formaggi, latticini, burro, miele e così via.

Questa è una conseguenza di quella che è la vera differenza tra vegetariano e vegano: il primo si oppone all’uccisione dell’animale, il secondo tiene conto dei processi di maltrattamento e sfruttamento precedenti Veganall’uccisione, utilizzati per produrre sia carne sia i più semplici derivati, con lo scopo di raggiungere il massimo
profitto.

Non è impossibile trovare, inoltre, chi è favorevole al consumo di animali in cucina, ma è contrario a questi processi “di mezzo”. C’è quindi, chi consuma prodotti a Km Zero, ossia venduti a poca distanza da dove vengono prodotti, rivolgendosi a piccole aziende di fiducia, e scegliendo così un percorso non dannoso, sia per gli animali che per l’ambiente.

Cibi sostitutivi per Vegani/Vegetariani

È importante però pensare a una dieta che riesca a compensare la mancanza degli apporti nutrizionali di certi alimenti. Di seguito, una lista di alcuni suggerimenti.

  • Legumi e cereali;
  • La soia, utilizzata per hamburger, cotolette, e Würstel, ma anche per sostituire bevande come il latte e il formaggio;
  • Altra bevanda sostitutiva, è il latte di riso;
  • Il seitan e il tofu che vengono impiegati per realizzare tantissimi alimenti alternativi;

Infine un tocco decisivo nella dieta vegetariana/vegana, è dato da spezie e aromi.

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